Pazzo genio bielorusso

http://oltreilguardo.altervista.org/wp-content/uploads/2011/07/bue-sq-26.gifTra i 10 luoghi più belli al mondo c’è la sala del Moma che ospita le tele di Soutine. Al 5° piano del museo newyorkese il genio bielorusso è in ottima compagnia, c’è, tra gli altri, l’amico livornese Amedeo Modigliani con un meraviglioso e sinuoso nudo femminile e proprio vedere accostati i due amici di scorribande parigine mi ha fatto capire quanto fosse diversa la loro maestria.

Modì utilizzava una pennellata nervosa, fatta di tocchi brevi ma con questa riusciva a dare calma alle proprie donne, all’opposto in Soutine ho visto invece una pennellata lunga, più fluida e pastosa ma le sue figure sono turbate. Sono stato a lungo a guardare le sue tre tele, tutte belle, ma una in particolare mi è rimasta impressa, l’Uomo con Cappotto verde.

Avevo già avuto modo di scrivere qualcosa su Chaime Soutine (sul mio Tumblr), non nego di avere più che un debole per questo artista, ma questo quadro è supremo, una perfezione di colore e composizione, delicato e potente. Se è vero che l’arte è soprattutto capacità di emozionare non c’è dubbio che questa è vera arte.

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